STUDIO DI ARCHITETTURA
TORRICELLI ASSOCIATI
Il primo obiettivo del progetto è stato quello di ottenere la massima integrazione fra le diverse funzioni di vita associata previste nella zona, così da ottenere un complesso funzionante come centro di attività sociali aperto alla comunità urbana e in grado di aggregare i diversi nuclei in cui si trova disarticolato l’insediamento.
Due assi pedonali protetti, tra loro ortogonali, assicurano l’accessibilità dal centro storico e dai quartieri di espansione, costituendo la struttura fondamentale che innerva le singole funzioni e ne garantisce le connessioni reciproche.
Il ruolo fondamentale dell’integrazione degli ambienti e dell’attività è assegnato allo spazio a doppia altezza e illuminato dall’alto, impostato sul tipo basilicale, scandito in ambienti di diversa dimensione e a diversi livelli, attrezzati per lo svolgimento delle attività collettive e integrative, sul quale convergono direttamente i corpi aule e gli altri ambienti della scuola. La disposizione e le particolari sezioni adottate per i corpi di fabbrica permettono di dotare tutti i principali ambienti didattici di illuminazione e ventilazione bilaterale, attraverso fasce continue di serramenti sui due lati contrapposti.
Dal punto di vista strutturale è stato adottato per tutto l’edificio un impianto a portali in cemento armato ad interasse costante di 7,20 m. che coprono l’altezza dei due piani. Le rampe, i ballatoi del primo piano, la zona mensa sono sostenuti da un ordine minore e autonomo di pilastri circolari pure in cemento armato.
Scuola elementare a Cesano Boscone, località Monaca
1979 - 1981
in corso 2000-2009 1990-1999 1980-1989 1970-1979
Pubblicazioni
Gruppo di progettazione
progetto
Angelo Torricelli con Antonio Locatelli e Pietro Salmoiraghi
red., Una scuola come polo di coagulo urbano. Scuola elementare a Cesano Boscone, Milano, in “L’architettura-cronache e storia”, n. 331, maggio 1983;
red., Un progetto che fa scuola, in “Costruire per abitare”, n. 18, aprile 1984;
red., Scuola elementare a Cesano Boscone (Milano), in “L’industria italiana del cemento”, n. 587, marzo 1985;
G. Canella, Gusto della falsificazione e gusto della realtà, in “Controspazio”, n. 1-2, gennaio-giugno 1985;
M. Tafuri, Storia dell’architettura italiana 1944-1985, Einaudi, Torino 1986.