STUDIO DI ARCHITETTURA
TORRICELLI ASSOCIATI
2000-2009 1990-1999 1980-1989 1970-1979
L’edificio è destinato al deposito, alla commercializzazione e alla distribuzione dei prodotti Campari; sono annessi uffici, servizi per il personale e abitazione del custode.
L’impianto si fonda su di una crociera virtuale determinata dall’intersezione della galleria pedonale dell’ingresso e degli uffici con la galleria degli automezzi, adibita alla movimentazione delle merci. All’incrocio si trova un grande cavedio con copertura in ferro e vetro, che illumina la galleria degli automezzi e gli stessi magazzini. Si tratta di una sorta di “volume di luce” incastonato nella massa compatta della costruzione.
L’edificio, sviluppando l’impianto in analogia con il tipo del teatro, è concepito attraverso lo studio e il montaggio dei “pezzi della composizione”: la grande fabbrica a pianta rigorosamente quadrata, con fronti definite da pilastri giganti; l’avancorpo proteso a ponte, così da formare la galleria degli automezzi; il “tempio” incastrato nell’avancorpo stesso e attraversato in tutta la profondità da una galleria pedonale aperta come pronao sulla fronte, nella quale si infila l’edicola metallica del corpo degli uffici che, nella sequenza, costituisce elemento di mediazione rispetto allo spazio luminoso del cavedio a tutta altezza e galleria trasversale delle merci.
Pubblicazioni
Gruppo di progettazione
progetto
Angelo Torricelli con Antonio Locatelli
collaboratori
Liliana Gambarin, Bellino Galante, Claudio Padovani,
Ufficio Tecnico Davide Campari-Milano
strutture
Luigi Gariboldi
direzione lavori
Ezio Acquati
impresa
Saie, Precem
Aa.Vv., Annali dell’architettura italiana contemporanea 1988-89 a cura di G. Carnevale e M. Montuori, Officina, Roma 1991;
S. Boidi, La dignità possibile, in “Costruire”, n. 104, gennaio 1992;
F. Cellini, Tradizione, linguaggio e città, in “l’Arca”, n. 64, ottobre 1992.
Stabilimento Campari a Cinisello Balsamo
1986 - 1988
in corso