1988 - 1991
STUDIO DI ARCHITETTURA
TORRICELLI ASSOCIATI
Stabilimento Campari a Osimo
Lo stabilimento di Ancona Osimo è un austero blocco quadrato, dai fronti fermamente scanditi da un articolato e scultoreo partito lapideo, nella cui precisa plasticità si rassoda una ricerca plurilinguistica, intrecciata di rimandi diversi e compresenti: tali sono i riferimenti agli ordini giganti e a quelli minimi, al cromatismo tardoantico, alla serialità della trabeazione dorica.
E’ un edificio che in nulla contraddice l’essenza del suo programma: la forma a cassone esibisce la sua rigorosa razionalità, la normalizzazione delle parti, la prefabbricazione, la finalità utilitaristica della sua essenza.
Il regime funzionale è assolutamente elementare (deposito, carico, scarico e parcheggio dei mezzi operativi) e sul fronte principale le parti vengono bordate da un corpo più articolato in cui l’altezza è ripartita su due piani, utilizzati per gli uffici, per l’abitazione del custode, per le stanze e i servizi degli addetti ai lavori.
Nella facciata principale la muratura di tamponamento forma della anse rientranti che denudano i pilastri della struttura portante, proponendoli come ordine gigante. L’ordine nano è invece disegnato da due sequenze seriali di pilastrini in pietra d’Istria bianca bocciardata. La sovrapposizione degli ordini è regolata dalle fasce in lastre di Peperino rosso che formano lo zoccolo e le linee di delimitazione entro cui la muratura è rivestita  con lastre di travertino romano chiaro levigate. L’edificio rimanda a tipi storici (i “pezzi della composizione”: teatri, palazzi di città, templi) e ad archetipi estetici: timpani, colonne, pilastri, cornici, tessiture murarie e marmoree diverse.
2000-2009 1990-1999 1980-1989 1970-1979
F. Cellini, Tradizione, linguaggio e città, in “l’Arca”, n. 64, ottobre 1992;
Aa.Vv., Almanacco dell’architettura italiana, Electa, Milano 1993;
red., Stabilimento Campari di Ancona-Osimo, in “L’industria italiana del cemento”, n. 690, luglio-agosto 1994
progetto
Angelo Torricelli, Claudio Padovani, Mariateresa Rampi
collaboratori
Sabrina Greco, Monica Pardi, Daria Rampini
strutture
Francesco Bodini
direzione lavori
Antonio Pizzichini
imprese
Guidi Costruzioni, SICAP Prefabbricati
fotografie
Stefano Topuntoli
Pubblicazioni
Gruppo di progettazione
in corso