STUDIO DI ARCHITETTURA
TORRICELLI ASSOCIATI
Concorso Internazionale di progettazione di Housing Sociale
Il progetto del nuovo borgo sostenibile di Figino ha il duplice obiettivo di rigenerare l’abitato esistente e, allo stesso tempo, definire il rapporto tra il costruito e la campagna verso via Novara.
La proposta di addizione al borgo si inserisce in una più generale ipotesi di riqualificazione urbana e ambientale, capace di coniugare i temi della valorizzazione del luogo e della sostenibilità con il fabbisogno di alloggi sociali e la loro articolata potenzialità di relazioni.
Il principio insediativo si fonda sulle misure che l’abitato esistente è ancora in grado di esprimere, persino nei segni meno sicuri dell’attuale scomposto margine verso la campagna, fissati come limiti per l’ambito di intervento.
Case a terrazza (lungo l’allea alberata), casa doppia (bordo est), casa a corte (bordo ovest), coperti e case a patio (al centro) interpretano tipi e modi residenziali, rispecchiando criteri di variabilità e di facile adattabilità, ma soprattutto si aggregano in ragione dei diversi rapporti tra spazi privati/semiprivati e pubblici/semipubblici, indagando quali livelli di sostenibilità dal punto di vista sociale siano oggi perseguibili, anche alla luce - inutile nasconderselo - dei concetti di privacy e di senso della sicurezza che improntano il corrente immaginario abitativo.
La soluzione proposta indaga la forma e il carattere dello spazio pubblico, oltre le tradizionali figure urbane di strada e piazza, interrogandosi su quanto sia ancora attuale la lezione contenuta in alcuni magistrali esempi di vita comunitaria esibiti dalla cascina lombarda, dalle certose e dalle abbazie sulla linea dei fontanili, dai grandi vuoti contrapposti a segni unitari che hanno costruito il paesaggio.
Un corso pedonale, di larghezza variabile, struttura il sistema dello spazio pubblico e tiene insieme i diversi edifici di progetto. Ad ovest il borgo assistito e le residenze speciali, organizzate attorno alla spazio centrale della corte ove gli elementi distributivi tradizionali della cascina lombarda e gli spazi tra gli alloggi, oltre a giocare un ruolo espressivo nella declinazione dei valori di comunità e di socializzazione, sono concepiti come wintergarten con funzione di volano energetico.
Ad est la casa doppia, edificio che per la mole si confronta direttamente con i grandi segni del paesaggio di pianura; sul podio contenete spazi collettivi per il nuovo quartiere e per il borgo esistente, si impostano due lame identiche giustapposte, i cui fronti, studiati in relazione alla migliore esposizione solare, presentano profonde logge o rade aperture nella scatola muraria.
Al centro del nuovo borgo un principio di città la cui sezione trasversale disegna il profilo che lentamente raccorda l’insediamento esistente con la campagna; l’allea alberata, con funzione anche di viabilità interna di distribuzione, un fronte di case in linea terrazzate, un corso pedonale di larghezza variabile che si apre verso le due opposte estremità, quindi una linea di case più basse cui si attesta, verso la campagna, un principio di insediamento ancora più rado di case a patio.
Le scelte compositive e tecniche del progetto seguono i principi di progettazione sostenibile in termini di efficienza e risparmio energetico. È possibile, infatti, ottenere costruzioni e microambiente circostante confortevoli con un costo contenuto, mediante l’applicazione di tecniche passive e l’impiego di tecniche attive ad alte prestazioni; le stesse alberature sono pensate a mitigazione del microclima urbano.
Nel dimensionamento energetico del progetto, che prevede diversi edifici anche con fronti fortemente trasparenti, si sono studiate le diverse peculiarità delle aperture finestrate, che possano svolgere molteplici compiti: apertura verso il tessuto urbano circostante con elevata trasparenza; sistema di condizionamento passivo invernale a guadagno diretto con trasmissione dell’energia solare all’interno dell’ambiente abitato; sistema di illuminazione naturale con ottimizzazione del livello di illuminamento, livello di abbagliamento, direzionalità e colore della luce, resa cromatica; condizionamento passivo estivo mediante sistemi di protezione solare esterni. La scelta di materiali e tecnologie costruttive è stata compiuta in funzione della durata degli immobili e dei costi di gestione. Calcestruzzo, mattone, laterizio, intonaco, pietra, sono i materiali della tradizione che più si adattano al clima e al territorio, e garantiscono facilità di manutenzione e sostituzione nonché durata nel tempo, recupero e smaltimento ad impatto ambientale molto ridotto.
Pubblicazioni
Gruppo di progettazione
progetto
Angelo Torricelli (capogruppo)
Mariateresa Rampi, Francesco Collotti, Marco Robecchi,
Sara Riboldi, Valerio Tolve, Carlotta Torricelli
consulenti
Serena Acciai (disegno urbano e del paesaggio)
Mauro Boasso (progettazione strutturale)
Federica Granata (progettazione degli spazi pubblici)
Renata Morbiducci (architettura tecnica, sostenibilità)
Sandro Attilio Scansani (impianti tecnici, risparmio energetico)
collaboratori
Mattia Appiani, Roberto Bonadeo, Nicolò Campanini,
Davide Cusani, Stefania Monzani, Demetrio Scopelliti
Francesco Collotti, What’s home, in Aa. Vv., Firenze Social Housing. International Project Workshop, essays & works, Ediciones Asimétricas, Cartagena 2010;
A. Torricelli, Tensioni da comporre (nell’enfasi della costruzione sostenibile), in Aa.Vv., Il progetto di architettura fra didattica e ricerca, a cura di Claudio D’Amato, Polibapress, Bari 2011;
Aa.Vv., Nuove forme per l’abitare sociale. Catalogo ragionato del Concorso Internazionale di Progettazione di Housing Sociale oper le aree di via Cenni e Figino a Milano, a cura di G. Ferri, L. Pacucci, E. Pero, Fondazione Housing Sociale, Milano 2011;
Sara Riboldi, Valerio Tolve, Carlotta Torricelli, Case-Città-Paesaggio. Progetti di spazi domestici e luoghi collettivi, in Abitare il nuovo/abitare di nuovo ai tempi della crisi. Atti delle giornate internazionali di studio. 2° Edizione di “Abitare il Futuro”, CLEAN, Napoli 2012.
"Il borgo sotenibile - Milano Figino ",2009
immagine5
in corso 2000-2009 1990-1999 1980-1989 1970-1979