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STUDIO DI ARCHITETTURA
TORRICELLI ASSOCIATI
Progetto Bari Punta Perotti
Il progetto affronta il tema dell’architettura per un nuovo centro di ecumenismo cristiano in sintonia con quello della configurazione del luogo, che viene  interpretato nelle sue relazioni con la città e con le forme del territorio; le diverse parti del nuovo insediamento, destinate ai nuclei della preghiera, dello studio, dell’incontro sono articolate fra loro nella definizione di una grande piazza aperta sul mare e verso la città antica.
Il nucleo della preghiera, costituito dalla chiesa ecumenica e dal sistema delle cappelle per i diversi patriarcati ortodossi, prende lo stesso orientamento est-ovest del San Nicola barese, disponendosi al termine orientale dell’area di progetto, caposaldo dell’espansione della città e, insieme, porta rivolta al territorio regionale; il battistero, con il complesso della chiesa e del convento dei monaci ortodossi, delimita il sagrato e conclude a est la piazza sul mare, che si definisce, inoltre,  nella relazione con le architetture destinate allo studio e all’accoglienza; il disegno e il dispositivo tipologico di queste si confrontano con il lungomare realizzato negli anni Trenta.
La facoltà di teologia costituisce la testa di ponte verso il complesso religioso. Da questo edificio si sviluppa, procedendo verso la città storica, una strada porticata lungo la quale si allineano botteghe, mercato, bar, ristorante, libreria; a fianco, per tutta la sua lunghezza, si dispone una serie di edifici a corte (casa dello studente, alberghi per i pellegrini, legazioni delle diverse nazionalità) così da formare un tratto di città lineare, che si conclude a ovest con l’edifico destinato ad albergo, sale convegni e auditorium.
Il giardino è diviso in due parti: il prato solcato dalla via sacra che conduce al sagrato della chiesa e il bosco che delimita il complesso nella sua autonomia rispetto alla città costruita.  
Nel linguaggio e nelle  scelte tipologiche il progetto riprende i caratteri dell’architettura mediterranea: la costruzione in pietra, la reiterata declinazione della tipologia a corte, l’uso dei porticati in guisa di “strada coperta”, l’alternanza tra i grandi spazi aperti verso il mare e i percorsi secondari protetti.
Nell’ideazione della chiesa il nartece si eleva in una facciata compatta che precede l’aula, modulata in modo da ospitare la specifica cifra spaziale che le diverse liturgie, cattolica e ortodossa, necessariamente richiedono. La semplificazione formale riporta a modelli anteriori la stessa divisione delle due confessioni. L’altare, ospitato in una sorta di architettura interna, può essere celato alla visione dalla tradizionale iconostasi che, progettata in forma mobile, può anche essere aperta per la liturgia cattolica. La curvatura della volta in pietra si chiude in un volume, disposto sull’asse longitudinale, che si conforma come camera di luce, elevandosi sopra la copertura e concludendosi, in corrispondenza del bema, in un tiburio quadrato entro il quale si riafferma il valore spaziale della cupola, evocazione della sfera teologico-spirituale nella religiosità orientale.
Il battistero sorge isolato e si dispone secondo l’orientamento del fronte a mare; il suo volume a pianta centrale prende il ruolo di punto focale della costruzione del sagrato e di avamposto sull’itinerario della via sacra. Il recinto-deambulatorio a cielo aperto, spazio di mediazione costituito da un sistema di scale e ballatoi, rivela nel percorso ascensionale la dialettica tra l’immutabile ricorrenza del rito e i variegati accenti delle molteplici comunità religiose.
2006 - Mostra "Città di pietra", la Biennale di Venezia
Pubblicazioni
Gruppo di progettazione
A. Torricelli, Progetto Sud. Bari Punta Perotti, in Aa.Vv., Città di Pietra, 10. Mostra Internazionale di Architettura. La Biennale di Venezia, a cura di C. D’Amato Guerrieri, Marsilio, Venezia 2006.
Bari Punta Perotti, in La mostra “Città di pietra”. Architetture per il “Progetto Sud” alla 10. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia 2006, Quaderni di Aiòn, Aiòn edizioni, Firenze 2007.

Mostra Città di Pietra, 10. Mostra Internazionale di Architettura, la Biennale di Venezia, 10 settembre-19 novembre 2006.
progetto
Angelo Torricelli (capogruppo), Marcella Aprile
Luca Alba, Tiziana Calvo, Valeria Costantino, Luisa Ferro,
Linda Greco, Giovanni Maggioni, Federica Pocaterra, Sara Riboldi
consulenti
Siro Casolo (strutture)
Giuliano Zanchi (liturgia)
modellazione tridimensionale
Davide Spreafico
plastico
Valerio Governi
fotografie
Stefano Topuntoli
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in corso 2000-2009 1990-1999 1980-1989 1970-1979