Cerignola, Foggia

1998/2006

Progetto selezionato nell’ambito della gara bandita con D.M. LL. PP. n. 238 del 22-10-1997 per il finanziamento di interventi sperimentali nel settore dell’edilizia residenziale sovvenzionata

Progetto

Angelo Torricelli

Consulenti

Mario Ardita, Vincenzo Donato (progetto urbanistico)
Marcella Aprile, Nicoletta Carini, Annalisa Gualtieri, Vincenzo Russo (giardini e spazi pubblici)
Beniamino Mastroserio (strutture)
Alberto Dusi, Giorgio Nicolini (isolamento sismico)
Custode Amato, Clorindo Izzillo (direttore lavori)

Collaboratori

Barbara Pighi
Marco Robecchi
Gianluca Sacchi
Gianluca Sortino

Fotografie

Marco Introini

L’obiettivo di riqualificare il quartiere, situato nella periferia nord-est di Cerignola, è perseguito innanzi tutto attraverso il progetto dello spazio pubblico. Il ridisegno della viabilità, la ricercata continuità del giardino con il verde della campagna, le integrazioni di residenze pubbliche e attrezzature sociali, costituiscono gli interventi necessari a riformare quello che si configura, attualmente, come un insediamento privo di servizi e slegato dal contesto.

Il progetto prevede due spazi tra loro ordinati secondo direzioni ortogonali. Il primo è il giardino a forma di cuneo, compreso tra le testate cieche delle nuove case in linea e il limite segnato dal volume compatto di un edificio esistente. Il secondo è il ‘corso’, che disegna il lato sud del quartiere, tra il centro parrocchiale e il nuovo bordo definito dalla sequenza dei laboratori, del bar e del centro di formazione.

La configurazione degli spazi non edificati si basa sull’ipotesi di valorizzare le caratteristiche del paesaggio suburbano attraverso l’introduzione di alcune tipologie di alberature capaci di costituirsi in sistema autonomo e, allo stesso tempo, di formare un insieme con i materiali “minerali”.

Un percorso continuo in basolato lapideo intercetta tutti gli elementi che compongono il progetto: affianca il giardino, supera i dislivelli tra le “isole di pietra” su cui appoggiano i nuovi edifici residenziali, passa al di sotto dei ballatoi che separano i corpi scala dai blocchi degli alloggi e, infine, giunge nel corso attraversando il muro a cui si addossano i laboratori. Gli altri percorsi pedonali previsti dal progetto definiscono una tessitura entro la quale si collocano i moduli delle abitazioni e quelli dei laboratori.

La trama che struttura il quartiere non solo ordina l’attacco al suolo degli edifici, ma si ripete ai diversi piani nel sistema dei ballatoi di servizio.

I tagli trasversali rompono la compattezza dei volumi, modulando le case in blocchi a torre di quattro piani, oltre al piano terra e al piano interrato adibiti agli spazi accessori e alle autorimesse.

I corpi scala disposti nelle testate verso il giardino e i ballatoi coperti, allineati sulle fronti nord-est, danno accesso agli alloggi, conformati a “L”; i soggiorni e le camere affacciano tutti su ampie logge rivolte a sud-ovest, che assumono il ruolo di centro delle abitazioni.

Le attrezzature sociali sono costituite da laboratori a doppia altezza, dotati di soppalco e di uno spazio esterno coperto, secondo il tipo della bottega artigiana; i laboratori sono affiancati dal bar e dal centro di formazione, caratterizzato da una galleria che misura l’edificio e ne rappresenta lo spazio di relazione.

Dimensionati alla scala umana, i  volumi elementari destinati alle attività collettive sono disposti in serie lungo un muro continuo, che definisce il bordo nord-est del corso. Il valore tettonico di questo muro in mattoni a vista è rafforzato dalle ombre proiettate dal ballatoio e dalle pensiline in aggetto, che corrono per tutta la sua lunghezza.

Pubblicazioni

Aa.Vv., San Samuele. Dal quartiere alla città il recupero urbanistico, edilizio e sociale, Comune di Cerignola, Assessorato ai Lavori Pubblici, Foggia 1999;
Contratto di quartiere “San Samuele” nel Comune di Cerignola, in Aa. Vv., a cura di M. Corrado e M. Martelli, Il progetto naturale. La casa ecologica, Edicom Edizioni, Monfalcone 2001;
Aa. Vv., Contratti di quartiere. Programmi per la riqualificazione di insediamenti urbani degradati, a cura di C. Di Angelo Antonio, A. Di Michele, V. Giandelli, Edizioni Edilizia Popolare, Roma 2001;
A. Torricelli, Agrocittà come paradigma. Studi e progetti per Cerignola, in “Quaderni di Architettura”, n. 23, Milano 2002;
A. Torricelli, Bordi della città e approdi dalla campagna. Progetti per Cerignola, in Aa.Vv., Periferie e nuove urbanità, a cura di F. Bucci, Electa, Milano 2003;
A. Torricelli, Quartiere “San Samuele” a Cerignola, in A. Torricelli, Identità dell’architettura italiana, Diabasis, Reggio Emilia 2004;
A. Torricelli, Agrotown as a paradigm, in Aa.Vv., The European City. Architectural Interventions and Urban Transformations, Delft University Press, Delft 2005;
A. Torricelli, Comporre la città. Progetti a Cerignola, presentazione di C. Piva, in “Aión”, n. 11, 2006;
A. Torricelli, Quartiere San Samuele, in Architettura contemporanee, a cura di L. Molinari, S. Galateo, Skira, Milano 2009;
C. Chiarantoni, Quartiere San Samuele a Cerignola, in Aa.Vv., Una nuova stagione per l’housing, Be-Ma editrice, Milano 2009;
A. Torricelli, Quartiere “San Samuele” a Cerignola, in “Architetti”, n.8-9, 2009;
R. Gamba, Quartiere “San Samuele” a Cerignola, Foggia, in “Costruire in laterizio”, n. 134, 2010;
Forma Urbis/Forma Agri. Residenza e spazio pubblico a Cerignola/Residence and public space in Cerignola in Aa.Vv., Community / architecture. Documents from the Festival Architettura 5 2009-2010, a cura di E. Prandi, Festival Architettura Edizioni, Parma, 2010;
F. Menegatti, Quartiere San Samuele a Cerignola, in Itinerari italiani della residenza collettiva, Gangemi Editore, Roma 2012;
A. Torricelli, Angelo Torricelli. Architettura in Capitanata. Opere e progetti / Works and projects 1997-2012, a cura di C. Baglione, Il Poligrafo, Parma 2014

Mostre

Periferie e nuove urbanità, Triennale di Milano, giugno-ottobre 2003;
Festival dell’Architettura 5 2009-2010, Parma, Reggio Emilia Modena, 26 novembre-12 dicembre 2010

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